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La manutenzione preventiva dell’impianto viene seguita secondo le specifiche dei costruttori delle apparecchiature utilizzate.
Per quanto riguarda i moduli fotovoltaici con cadenza semestrale viene eseguita l’ispezione visiva, verificando l’assenza di danneggiamenti al pannello, ai cavi di collegamento, il grado di deterioramento degli isolanti e il livello di pulizia dei vetri protettivi.
Si verifica anche l’integrità delle cassette di terminazione IP65, l’assenza di umidità, lo stato dei contatti elettrici, lo stato dei diodi di bypass, il corretto serraggio dei morsetti di intestazione dei cavi di collegamento delle stringhe e l’integrità dei pressacavi.
Per le strutture portanti sono verificati i serraggi dei bulloni e i sistemi di ancoraggio. Contestualmente è verificata la perfetta integrità del materiale, ovvero l’assenza di ruggine o punti di notevole degrado della struttura stessa.
Con cadenza annuale si controllano invece che gli scostamenti tra le tensioni a vuoto e le correnti di funzionamento per ogni stringa dell’impianto, quando le stringhe sono nelle stesse condizioni di esposizione, abbiano variazioni contenute entro il 10%.
I quadri elettrici sono verificati con cadenza annuale. Particolare attenzione è dedicata al corretto serraggio di tutti i morsetti e alla verifica dell’eventuale intervento degli scaricatori di sovratensione.
Con cadenza semestrale viene verificata la buona efficienza dell’inverter: attraverso verifica visiva si controlla che non ci siano danneggiamenti o infiltrazioni di acqua.
Ogni due anni, nell’ambito delle normali verifiche dell’impianto di terra dello stabilimento viene verificata anche questa parte di impianto di dispersione.

 
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